Questa mattina, su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, già detenuti per analoghe accuse, ritenuti responsabili di gravi reati contro la persona e in materia di armi. L’inchiesta, che ha avuto il supporto della locale Direzione Antimafia, ha portato alla luce l’operatività dei due soggetti all’interno del clan camorristico Picca – Di Martino, attivo nei comuni di Teverola, Carinaro e nelle zone limitrofe.
L’aggressione violenta: un atto di controllo territoriale
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno ricostruito uno degli episodi più gravi associati al clan, un’aggressione violenta nei confronti di un 44enne, colpito al volto con un’arma da taglio. La vittima ha riportato uno sfregio permanente al viso, un segno indelebile della brutalità dell’atto…
