Colpo durissimo ai patrimoni illeciti della criminalità organizzata. La Direzione Investigativa Antimafia, la Polizia di Stato di Caserta e il Guardia di Finanza di Caserta hanno eseguito la confisca definitiva dei beni riconducibili a un imprenditore casertano attivo nei settori del cemento e della ristorazione, per un valore complessivo stimato in circa 30 milioni di euro. Il provvedimento è stato eseguito a seguito della decisione della Corte di Cassazione, che ha reso irrevocabile la misura patrimoniale già disposta dopo il sequestro del 2022.
La decisione della magistratura
La confisca era stata originariamente disposta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica di Napoli, del Direttore della DIA e del Questore di Caserta. Con il pronunciamento della Suprema Corte, la misura è divenuta definitiva, consentendo allo Stato di acquisire un ingente patrimonio ritenuto di origine illecita.
